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Kolejka, il Monopoli della Polonia comunista

Dopo il grande successo ottenuto in patria, il gioco da tavola viene lanciato sul mercato straniero. Lo scopo: comprare dei prodotti aggirando le regole di un'economia paradossale

AdminSito
venerdì 13 luglio 2012 12:42

Come si svolgeva la vita quotidiana nella Polonia comunista, quella dei primi anni 80 governata dal generale Jaruselsky? Oggi si può vivere (o rivivere) quell'esperienza grazie a un fortunato gioco da tavola.
Si chiama Kolejka (la coda), negli ultimi anni ha letteralmente conquistato centinaia di migliaia di polacchi e ora è stato tradotto in decine di lingue per conquistare il mercato straniero.
Chi ci ha passato sopra alcune aore lo paragona al celebre Monopoli, che per generazioni ha insegnato le regole dell'economia capitalista, con le sue compravendite, i suoi alberghi lussuosi e i suoi imprevisti e probabilità.
Al contrario Kolejka insegna a sopravvivere in un'economia caratterizzata dala penuria di mezzi in cui bisogna lavorare di ingegno e di furbizia per sbarcare il cosiddetto lunario: "Siete abbastanza coraggiosi per affrontare la vita quotidiana in un regime comunista?" si legge nella confezione di cartone.
Secondo gli appassionati Kolejka è molto più difficile del Monopoli, anzi, è uno dei giochi più difficili del mondo e per riuscire a risolvere i mille problemi che di un sistema economico paradossale ci vuole anche una grande pazienza.
"La vita in Polonia negli anni 80 era molto complicata, molto di più che nei paesi occidentali, è logico che il nostro prodotto debba esserne all'altezza", spiega uno dei suoi autori.
L'obiettivo era costruire un gioco che restituisse le piccole grandi assurdità del sistema economico polacco prima della caduta del regime. Fare la coda per acquistare generi di prima necessità, come la carta igienica, lo zucchero, della carne o uno spazzolino da denti era una pena a cui tutti erano abituati.
Si poteva passare anche un giorno intero perima di tornare a casa con la "merce". Mentre per ottenere dei mobili, delle sigarette, dei detersivi o altri articoli secondari ci volevano delle lunghe settimane. La gran parte dei prodotti era venduta in cambio di vauchers dati dal governo ai lavoratori salariati.
In altri termini il vincitore di Koljeka è colui che riesce ad acquistare tutti i prodotti di una lista che all'inzio del gioco viene distribuita ai giocatori. A volte il percorso si rivela frustrante: dopo essere riusciti a completare la propria coda capita che negli scaffali le merci siano esaurite e quindi bisogna ricominciare da capo passando a un altro negozio e a un'altra interminabile coda.
Naturalmente, come in tutti i giochi, esistono carte speciali che permettono di aggirare i passaggi obbligati, le scorciatoie per evitare una fila o per giungere a un negozio più fornito di altri.
Ad esempio si può contattare un "amico" funzionario del partito comunista che ti apre le porte di un magazzino riservato solo agli alti dirigenti politici. Oppure ci si può far "prestare" un bambino da una madre per passare avanti nella fila, ma anche riuscire a ottenere gli articoli al mercato nero, venduti ovviamente al doppio del loro prezzo originale.
Gli autori del gioco hanno aggiunto fotografie dell'epoca che ritraggono le code chilometriche fuori dai negozi o degli scaffali completamente vuoti.
Venduto anche su internet, Kolejka viene ormai utilizzato anche come supporto attivo ai corsi di storia contemporanea nelle scuole polacche: "I giovani non amano studiare quel periodo così difficile e in fondo così vicino, in questo modo riescono a imparare divertendosi", afferma soddisfatto il Persidente dell'Istituto ddella memoria nazionale.